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Venerdì, 24 Novembre 2017
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Di Minin (Miur): "Il nostro piano di Scuola digitale coinvolgerà tutti"

Alberto Di Minin, Consigliere del Miur per l’Innovazione e le Tecnologie, interviene sulla questione del piano di Scuola Digitale: ogni suola deve avere a disposizione i mezzi necessari per essere considerata dagli insegnanti un ambiente di lavoro attrezzato e all’avanguardia e dagli studenti un luogo d’apprendimento stimolante ed interconnesso. In un mondo in cui le professioni cambiano, cambiano gli strumenti e vengono introdotti nuovi modi di insegnare. Il senso del recente intervento del Ministro Carrozza era quello di evidenziare la necessità di discutere ora di come le nuove tecnologie abilitino una nuova didattica, nuovi contenuti, di come la disponibilità di strumenti digitali  ed il loro consapevole utilizzo in aula da parte degli insegnanti possano sviluppare l’apprendimento di ogni materia: dal latino alla storia dell’arte, passando per la matematica e la musica. Questa è la priorità: la tecnologia abilita e serve a facilitare i processi di cambiamento, migliorare la didattica e l’apprendimento. La digitalizzazione delle nostre aule sarà completata quando tablet, wifi e lavagne interattive verranno considerate delle utility, quando verranno date per scontate.

 In questi mesi, il MIUR è dunque impegnato nell’implementazione del Piano Nazionale Scuola Digitale. Il Piano è articolato su tre principali assi di intervento: connettività, formazione degli insegnanti e contenuti.
Il Ministero sta lavorando insieme alle scuole per l’avvio di poli formativi per gli insegnanti.
Anche su libro misto e sulle piattaforme di sviluppo e distribuzione di contenuti l’approccio che sarà seguito dal Ministero sarà improntato alla condivisione e al confronto.

Fonte: Agenda Digitale

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