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Lunedì, 20 Novembre 2017

Dicono di noi...

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17
febbraio
2014
h 8:28

Flessibilità amica: con il progetto "Maggiordomo digitale" "Quel che resta del giorno" incontra lo smartworking

altForse il nome del progetto - “Maggiordomo Digitale” - è un po' fuorviante. L'idea e anche la messa in pratica,  invece, sono brillanti.  Si tratta di un piano  sperimentato da sette piccole aziende lombarde a guida femminile e di settori diversi, per aiutare i dipendenti - 95 in tutto - a prendere confidenza con le nuove tecnologie per la formazione e il lavoro a distanza, a tutto beneficio dell'organizzazione, del bagaglio professionale e dell'aggiornamento dei singoli. Ma, soprattutto, del work-life-balance.  Come dire, per stare nella metafora del maggiordomo, che "Quel che resta del giorno" incontra lo smartworking. Tema molto di moda in queste settimane, dopo la Giornata del Lavoro Agile lanciata con successo dal Comune di Milano - ma tutt'altro che nuovo. Di telelavoro, o come lo si vuol chiamare, se ne parla perlomeno dal 1999.  

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04
febbraio
2014
h 15:12

Lavoro agile: dite la vostra (anche sulla proposta di legge)

altLavorare dove e quando vuoi. In ufficio o da casa: sceglie il dipendente. Si può fare. Anzi, molti lo fanno già. E con vantaggi sia per le aziende che per i lavoratori. Come e possibile?

Ce lo racconta oggi alle 16, durante una chat sul sito del Corriere, l’Amministratore Delegato di Microsoft Italia Carlo Purassanta. Mentre Anna Zattoni Direttore Generale di ValoreD, ci spiegherà quali sono i vantaggi per la conciliazione famiglia- lavoro.

Il lavoro agile non risolverà tutti i problemi. Ma, gestita bene, per qualcuno questa potrebbe essere un’opportunità. E , in tempi avari come i nostri, le opportunità non si possono lasciare scappare. Per questo la 27esima ora ha ospitato fin dalle prime battute il dibattito che ha portato al deposito, mercoledì 29 gennaio , di una proposta di legge sullo smartwork. Un punto di arrivo e un punto di partenza allo stesso tempo. Le tre deputate che l’hanno firmata – Alessia Mosca (Pd), Barbara Saltamartini (Nuovo centrodestra), Irene Tinagli (Scelta Civica) - hanno il merito di aver aggiunto un punto all’agenda del lavoro.

Smartwork o lavoro agile (a proposito, forse sarebbe l’ora di metterci d’accordo e battezzare questo modo di lavorare una volta per tutte!) non c’entrano con il telelavoro. Perché non ti obbligano a stare a casa sempre. Ma solo quando serve e ti fa comodo. Lasciano al dipendente la possibilità di organizzarsi come vuole. Eppure fino a ieri erano stati messi in un cassetto di cui si era buttata la chiave. «Sono andata a vedere quale è il primo convegno a cui ho partecipato sul lavoro a distanza: era il ’99, 15 anni fa, ti rendi conto?», si stupiva l’altro giorno al telefono Gianna Martinengo,  imprenditrice milanese con il pallino delle tecnologie e delle questioni di genere. «Pensavo che ci dovessimo rassegnare, invece…».

Martinengo non si è arresa e il prossimo 12 febbraio ha messo di nuovo attorno a un tavolo a Milano imprese, politica ed enti locali per vedere se si possono cambiare le cose.

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28
marzo
2012

Tabularosa

Gianna Martinengo, Presidente Didael KTS, interviene a Reggio Calabria, il 28 e 29 marzo 2012, in occasione di Tabularosa, iniziativa che affronta tematiche di rilievo assoluto come soldi, media, responsabilità e futuro, con ospiti di spessore nazionale. 
Archivio: • programma

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08
febbraio
2012

Se le scienziate non brevettano

Il gender gap nei brevetti è ancora profondo. Come mai? "Riluttanza" delle scienziate a commercializzare la propria ricerca, peso degli stereotipi, o barriere maschili? Ne parliamo con Gianna Martinengo, imprenditrice e "militante" dell'innovazione tecnologica. Della quale dice: "Non si tratta solo di inventare un prodotto, ma di migliorare la qualità della vita".
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01
giugno
2011

Tecnologie per il Business

"Tecnologie per il Business"  è la soluzione integrata (aula, hands on, community) progettata e realizzato da Didael KTS  per le imprenditrici che vogliono "imparare facendo". Il corso, valorizza il contributo dell’innovazione tecnologica per la crescita personale e professionale delle donne.

Nel 2011, 150 sono le donne imprenditrici che hanno partecipato alle edizioni di Milano e Reggio Emilia grazie agli accordi tra Futuro al Femminile, Camera di Commercio di Milano e Professare al Femminile (Coordinamento degli Ordini e Collegi professionali della provincia di Reggio Emilia).

Per Gianna Martinengo, ideatrice del progetto: "La formazione è una leva essenziale per l’innovazione: le nuove modalità di lavorare, organizzarsi, comunicare che le tecnologie rendono possibili, troppo spesso sono frenate da diffidenze e pregiudizi, frutto di mancanza di conoscenza. Da oltre 15 anni lavoro alla progettazione e realizzazione di inziative per accompagnare le donne imprenditrici e professioniste a prendere confidenza con nuovi strumenti e applicazioni digitali, conoscerne vantaggi e rischi, progettarne un uso consapevole e creativo, per trasformarle in opportunità di successo: per questo siamo convinti dell’importanza di questo progetto e siamo felici di contribuirvi con le nostre competenze".


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Reggio promuove Business al femminile 
Docenti selezionati da Microsoft per formare donne d'impresa


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